Borsa: Asia pesante sui timori di escalation in Iran, vola il petrolio

2026-04-30 HaiPress

Borse asiatiche in rosso mentre si

teme una nuova escalation in Medioriente,dove lo stretto di

Hormuz resta bloccato e gli Stati Uniti starebbero valutando

nuovi attacchi all'Iran. Il petrolio vola ai massimi dall'inizio

della guerra,con il Brent che si è spinto fino a sfondare i 126

dollari al barile,prima di ripiegare sopra i 123 dollari,ai

massimi da almeno quattro anni,mentre il Wti si colloca sopra i

109 dollari al barile.


Tokyo e Seul cedono l'1,1%,Hong Kong l'1,2%,Sydney il 2,2%

mentre sono poco mossi i listini cinesi di Shanghai e Shenzhen,

in rialzo entrambi dello 0,1%. In rosso anche i future su Wall

Street,con quelli sull'S&P 500 e sul Nasdaq che cedono lo 0,3%,

nonostante le buone trimestrali di Amazon e Alphabet,

sull'Europa,con l'Euro Stoxx 50 che cede lo 0,9%.


In calo anche i bond,con i rendimenti dei Treasury che sono

saliti al 4,43%,dopo che ieri la Fed ha mantenuto i tassi

invariati mostrando profonde divisioni al suo interno su come

agire sui tassi mentre i trader hanno abbandonato le speranze di

una riduzione del costo del denaro quest'anno. Oggi sono attese

le decisioni sui tassi della Bce e della Banca d'Inghilterra.


Disconoscimento: questo articolo è stato ristampato da altri supporti e ha lo scopo di trasmettere più informazioni. Tutte le risorse di questo sito sono raccolte su Internet e lo scopo della condivisione è per l'apprendimento e il riferimento di tutti. In caso di violazione del copyright o della proprietà intellettuale, lasciaci un messaggio.