Corte d'Appello di Torino, sconcerto e preoccupazione per attacchi ai giudici

2026-07-18 HaiPress

"Sconcerto ed estrema

preoccupazione per la gravissima campagna diffamatoria

sviluppatasi sui social network a seguito della sentenza della

Corte suprema di Cassazione con cui è stata confermata la

sentenza di condanna pronunciata nei confronti di Mario Roggero

dalla Corte di assise di appello di Torino il 3 dicembre 2025,

in parziale riforma della sentenza della Corte di assise di Asti

del 4 dicembre 2023''. Ad esprimerli è,in una nota,la

presidente della Corte d'Appello di Torino,Alessandra Bassi,

"anche a nome di tutti i magistrati del Distretto".


Per la presidente Bassi: "L'incontestato diritto di critica,

che può ovviamente interessare anche le sentenze pronunciate in

nome del popolo italiano,non può invero tradursi in offese e in

attacchi personali ai giudici che quelle decisioni hanno assunto

nell'osservanza delle leggi,deriva estremamente pericolosa che,

oltre a minare alla base la fiducia nelle istituzioni e i

fondamenti dello Stato di diritto,espone i magistrati

interessati a gravissimi rischi per la sicurezza e l'incolumità

personale".


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