Tribunale russo condanna a 11 anni vicepresidente del partito di opposizione

2026-08-18 HaiPress

Un giudice della regione di Pskov ha

condannato il vicepresidente del partito liberale di opposizione

russa Yabloko,Lev Shlosberg,a 11 anni e un mese di carcere per

aver "screditato" e diffuso "notizie false" sull'esercito russo:

lo riporta il Moscow Times.


Shloberg dovrà scontare la condanna in una colonia penale,

secondo quanto riportato dall'agenzia Mediazona,per aver

criticato la guerra in Ucraina,che al processo ha descritto

come una catastrofe per la Russia. La sentenza fa seguito alla

decisione del 10 agosto della Corte Suprema russa di vietare a

Yabloko di partecipare alle elezioni parlamentari del mese

prossimo.


Nella sua dichiarazione finale al processo,riporta Amnesty

International,Lev Shlosberg ha descritto come "migliaia e

migliaia" di persone siano state prese di mira in Russia per le

loro convinzioni "pacifiche,non violente e umanistiche". "In

realtà - ha aggiunto - in quest'aula di tribunale io sono la

Federazione Russa,che è stata rinchiusa in una gabbia e che si

vuole ridurre al silenzio".


Marie Struthers,direttrice di Amnesty International per

l'Europa orientale e l'Asia centrale,ha dichiarato che "il

processo e la condanna arbitrari di Shlosberg sono una palese

rappresaglia per aver esercitato il suo diritto alla libertà di

espressione e per aver chiesto la pace"

"L'esclusione del partito Yabloko dalle elezioni della Duma

di Stato di settembre è un'ulteriore prova che il pluralismo

politico e le posizioni pacifiste non trovano posto nella Russia

di oggi",ha aggiunto.


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